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We have 14 guests online| IL CAMPIONATO ITALIANO DI FABIANO ROMA |
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| Archivio News |
| Written by Direzione |
| Monday, 10 August 2009 18:50 |
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Per la seconda volta, la redazione di kayakpolo ha l’onore di pubblicare le parole di Fabiano Roma un impegno che il consigliere ha rispettato dandoci la possibilità, per la prima volta , di poter leggere le righe della più alta carica nel nostro settore dopo il presidente federale. Buona lettura da kayakpolo.it.
L’1 e 2 agosto, ad Ancona, si sono svolte le finali dei Campionati Italiani di canoa polo, anticipati nel precedente week end da quelle del Campionato Under 21 disputate ad Amalfi. Ma partiamo da quest’ultimo torneo. Nella incantevole cornice di Amalfi si sono confrontate le migliori squadre di categoria. Vittoria finale e quarto scudetto consecutivo per il KST 2001 Siracusa che in finale ha superato la compagine dell’Arenzano; terza piazza per il C.N. Posillipo. Il torneo nel suo complesso è stato molto interessante, avendo visto la partecipazione complessiva di ben 15 squadre provenienti da tutt’Italia che hanno schierato atleti molto promettenti. I migliori hanno preso parte al campionato di massima serie, mettendo in mostra tutta la loro bravura e qualità. I tecnici federali hanno già espresso in merito tutta la loro soddisfazione. Per il campionato del prossimo anno è prevista la partecipazione di un numero maggiore di squadre, il che potrebbe comportare lo studio di una formula diversa del torneo. Ma al momento sono solo ipotesi che si stanno studiando, niente altro. Il torneo di massima serie, sia maschile che femminile, ha messo in luce le migliori squadre italiane. Ad Ancona si è assistito ad un torneo di elevata qualità e mano a mano che si arrivava alle partite che assegnavano i titoli, il livello è migliorato a beneficio dello spettacolo. Nel torneo femminile il titolo è andato alla Polisportiva Canottieri Catania che nella doppia finale ha battuto le campionesse in carica del C.N. Posillipo. Grande merito alle atlete etnee, nelle cui fila giocano diverse diciottenni, che hanno dimostrato grinta, volontà e voglia di vincere. Forse nella due giorni di Ancona sono stata la vera sorpresa. Meritati gli applausi a scena aperta ricevuti nel corso della premiazione. Terzo posto alle atlete del C.C. Bologna e quarto alle cagliaritane dell’Ichnusa. Il torneo maschile, invece, ha riservato poche sorprese. La vigilia era stata caratterizzata dalle “solite voci” che, avendo analizzato la regular season, davano per scontati alcuni risultati. Ma non è stato così: i play off a volte regalano sorprese, ma alla fine dimostrano che vanno avanti sempre le squadre migliori. Sesto posto ai ragazzi del C.C. Bologna, che per loro vale quanto uno scudetto: squadra neopromossa ma che ha dimostrato a pieno il proprio valore. Menzione speciale per Jack, non aggiungo altro, come diceva Totò “ho detto tutto”.Quinto classificato il Circolo Nautico Marina di San Nicola che rispetto allo scorso anno ha peggiorato di una posizione la propria classifica finale. Il nazionale D’Addelfio, pur giocando ai consueti livelli, non è riuscito a far innestare la marcia in più che poteva far scalare le posizioni di classifica. Quarto posto al KST 2001 Siracusa, settimo lo scorso anno, che nella piccola finale nulla ha potuto contro la forte compagine del Ghisamestieri Palermo. De Luca e soci nelle due partite hanno sfruttato a pieno tutte le occasioni avute e, con un pizzico di esperienza in più, hanno fatto loro la terza piazza. Velocità e schemi a memoria dei siracusani non sono bastati. I palermitani erano attesi alla grande prova nella semifinale giocata contro il C.N. Posillipo: nella regolar season il Ghisamestieri aveva ottenuto due vittorie su due incontri (3-2 e 3-0) contro i rossoverdi napoletani. Le due partite sono state molto equilibrate 1-1 il primo incontro e 4-1 per il Posillipo nel secondo, ottenuto grazie ad un migliore gestione della gara e maggiore tenuta nervosa. La seconda semifinale ha visto il Pro Scogli Chiavari superare agevolmente il KST 2001 Siracusa: la maggiore freschezza atletica dei liguri (ricordiamo che i siracusani avevano disputato anche il quarto di finale) e la enorme determinazione di Bellini e soci hanno fatto la differenza. Le finali tra Pro Scogli Chiavari e C.N. Posillipo sono state l’esaltazione del nostro sport: tecnica, forza fisica, schemi, velocità di esecuzione hanno dimostrato il perché i liguri ed i campani costituiscono l’asse portante della squadra nazionale di polo. Da sottolinea due dati: 1. il Posillipo era alla sua nona finale consecutiva, con ben sei scudetti già cuciti sulle maglie; 2. dal 2003 ad oggi le finali sono sempre state Chiavari Posillipo, ad eccezione del 2006 dove la finalista fu il Palermo. Con queste premesse show doveva esserci e show è stato. Ha vinto la squadra migliore, non c’è nulla da dire o da recriminare: gli applausi e le congratulazione dei napoletani sono sati la controprova. Noi spettatori abbiamo assistito a due partite di altissimo livello, tutti bravi i ragazzi in acqua, vincitori e vinti, standing ovation per tutti sul podio della premiazione. Ma adesso pensiamo ad Essen, agli imminenti europei: dobbiamo scrivere un’altra importante pagina di polo, ma quella sarà un’altra storia. |
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